1° Convegno droni – AIPND
1° Convegno droni - AIPND
Il 21 e 22 settembre 2023 il Politecnico di Bari ha ospitato il 1° Convegno “Droni e controlli non distruttivi: applicazioni e prospettive”, promosso dall’AIPnD – Associazione Italiana Prove non Distruttive, Monitoraggio, Diagnostica e Laboratori di Prova, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione. L’evento si è svolto nell’Aula Magna “Domus Sapientiae” del Campus universitario Ernesto Quagliariello.
Il convegno ha offerto un’importante occasione di confronto tra università, enti pubblici, imprese e professionisti sull’impiego dei droni e dei sistemi robotici nelle attività di ispezione, monitoraggio e diagnostica. Queste tecnologie consentono di acquisire informazioni in luoghi difficilmente accessibili, ambienti confinati o contesti caratterizzati da condizioni operative potenzialmente pericolose, riducendo i rischi per gli operatori e migliorando rapidità, ripetibilità e qualità dei controlli.
Il programma ha presentato applicazioni concrete in numerosi settori strategici: infrastrutture civili, impianti industriali, condotte idriche, bacini e condotte idroelettriche, impianti fotovoltaici ed eolici, siti contaminati, apparecchiature in pressione e beni culturali sommersi. Particolare attenzione è stata dedicata alle ispezioni termografiche mediante drone, alla ricostruzione tridimensionale degli ambienti, alla diagnostica remotizzata e all’impiego di droni e ROV per le attività subacquee e negli spazi confinati.
Di notevole attualità sono risultate le relazioni riguardanti il monitoraggio degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Gli interventi dedicati agli impianti fotovoltaici hanno approfondito sia gli aspetti critici dell’ispezione termografica sia le esperienze operative maturate sul campo, mentre uno specifico contributo ha illustrato l’impiego dei droni per il controllo delle pale eoliche. Ulteriori relazioni hanno mostrato come l’integrazione tra immagini aeree, dati satellitari e modelli digitali possa supportare l’identificazione dei danni e il monitoraggio strutturale.
La tavola rotonda conclusiva, dedicata alla gestione ed elaborazione delle informazioni, all’archiviazione, alla catalogazione e all’intelligenza artificiale, ha evidenziato una delle principali prospettive evolutive del settore: trasformare le grandi quantità di dati raccolte durante le ispezioni in informazioni affidabili e immediatamente utilizzabili per la manutenzione e per il supporto alle decisioni.
La varietà e la concretezza delle esperienze presentate hanno confermato il ruolo crescente dei droni nell’evoluzione dei controlli non distruttivi verso modelli più sicuri, digitalizzati, efficienti e sostenibili.
Altri dettagli al link:


