Diagnostica di impianto FV da 6 MWp
Contesto
Il proprietario di un impianto fotovoltaico di 6 MWp di potenza nominale, realizzato in conto energia nel 2011, avvia una contestazione formale nel 2024 nei confronti della società di O&M, responsabile della manutenzione e supervisione dell'impianto. La contestazione evidenzia una importante riduzione della produzione di energia, a partire dal 2010. A supporto di tale contestazione vengono fornite relazioni, documentazione e misure in campo, quali controllo stringhe, curve I-V, misure di isolamento, termografia, ecc. Il confronto viene effettuato tra l'energia prodotta e il modello previsionale.
Consulenza scientifica
La società di O&M chiede quindi un supporto scientifico al Prof. Silvano Vergura sulla motivazione della ridotta produzione di energia. La valutazione del danno economico, da parte del proprietario, veleggia oltre il milione di euro.
La consulenza scientifica ha permesso di valutare nel merito la contestazione del proprietario, evidenziando innanzitutto la non affidabilità del modello previsionale adottato, perchè non definito sull'impianto in oggetto, ma su un generico impianto di pari potenza nominale e installato nello stesso sito. Tutto ciò non teneva conto della specificità progettuale e componentistica dell'impianto reale. L'attività di consulenza ha consentito di verificare il trend di invecchiamento reale dei moduli installati, di definire i difetti tipici dei moduli installati, di predisporre un modello elettro-matematico personalizzato dell'impianto, di valutare la reale riduzione dell'energia prodotta, di suddividere l'energia mancante tra diverse cause e, infine, di individuare la responsabilità di ciascuna causa.
L'esito della consulenza scientifica ha evidenziato che la responsabilità della società di O&M esisteva solo per qualche voce, il cui impatto economico era largamente minoritario rispetto alle altre cause, di cui altri (tra cui i proprietari) erano responsabili.
NB. L'immagine in alto ha solo scopo illustrativo.


